domenica 20 maggio 2012

Victoria Sponge Cake alle rose

Sono anticonvenzionale per partito preso. E la festa della mamma la festeggio una settimana dopo.. :)
Si, vabbè..la festa della mamma, come quella degli innamorati, della donna, ecc.. è ogni giorno e bla, bla, bla..
Per me questo è valido in parte..mi piacciono le ricorrenze, adoro festeggiare per bene pensando accuratamente ad ogni minimo dettaglio in un giorno particolare.
Perciò, anche se in ritardo..auguri mamma..
Vorrei avere il coraggio di dirti "Ti voglio bene" almeno una volta nella vita. Ma ancora non ci riesco, mi dispiace.
Probabilmente non avrai nemmeno compreso questo gesto..ti passerà accanto indifferente come tutto. 
Per te è un semplice dolce..ma per me no, è qualcosa in più.
La speranza di trasmetterti un po' di calore, la speranza di svegliarti dal profondo isolamento in cui ti sei lasciata cadere.
Auguri mamma.   
Ingredienti:

Per la Victoria Sponge Cake aromatizzata alla rosa:
3 uova
170 gr di farina 00
170 gr di zucchero
170 gr di burro
1 cucchiaino e mezzo di lievito
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di vaniglia
1 cucchiaio di acqua di rose

 Per la farcia:
 200 gr di marmellata di fragole
panna montata (250 gr)

Per la glassa alle rose:
100 ml di panna
125 gr di zucchero a velo
i petali di due rose edibili

Per le rose brinate:
1 albume
1 rosa grande e tre boccioli edibili
zucchero semolato (ho utilizzato lo Zefiro)

Sbattere a crema il burro morbido con le fruste elettriche. Aggiungere gradualmente lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso.
Unire le uova una alla volta e infine la vaniglia e l'acqua di rose.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito. Mescolare e versare l'impasto in uno stampo a cuore. 
Cuocere a 180 gradi per 30/35 minuti. Fate la prova stecchino.
Lasciar raffreddare su una gratella.

Tagliare a metà la torta con un archetto tagliatorte. 
Montare la panna e dopo averla versata in una tasca da pasticciere con una bocchetta a stella grande, fare dei riccioli di panna dall'esterno verso il centro dello strato inferiore della torta.
Spalmare lo strato superiore con la marmellata e assemblarlo al disco con la panna.
 
Scaldare leggermente la panna (per la glassa ho usato quella vegetale) in un pentolino. 
Unire i petali di due rose, sciaquate velocemente e delicatamente nell'acqua.
Lasciare in infusione per dieci minuti.
Filtrare e aggiungere dello zucchero a velo fino ad ottenere una glassa della consistenza desiderata.
 Per la decorazione, ho utilizzato le rose brinate. Basta semplicemente pennellare delicatamente i petali con dell'albume e spolverare con lo zucchero. Se volete un effetto più forte, quasi "gelato", come in un bocciolo nella foto, rotolare direttamente il fiore nello zucchero (in questo caso ho utilizzato un misto di zucchero semolato classico a quello più fine (Zefiro).

 
 Con questa ricetta partecipo alla sfida di maggio della mitica Ambra:


venerdì 18 maggio 2012

Fossette golose al cioccolato

La prossima volta eviterò accuratamente di postare una ricetta di biscotti come questi verso mezzanotte. Ho fame..o a dir meglio, ho dipendenza da zucchero prima di addormentarmi. E ciò non mi piace per niente..Negli ultimi tempi stanno esplodendo fuori tutte le mie dinamiche peggiori..o meglio, sentimenti che lascerei volentieri in un angolo. E' come se mi mancasse qualcosa, probabilmente la forza di non lasciarmi coinvolgere dalle situazioni esterne che non posso controllare. Sono una di quelle classiche persone che solo in rari momenti è capace di prendere le redini del suo cammino. Ed è giunto il momento di darmi una mossa. 
D'altronde le soluzioni o le opportunità non possono mica piovermi dal cielo.. "Life's what you make it"..ottima colonna sonora per questa serata.

 

Ma veniamo a questi irresistibili pasticcini...la ricetta originale è di Martha Stewart, vista qui. Li ho preparati solo una volta, per regalarli ad un mio amico..e assaggiandoli, mi sono rimasti impressi a fuoco nella mente. Sono favolosi. Adoro la loro consistenza, fuori croccante e dentro morbida, il sapore intenso del cacao..mhhh..se non li avete mai provati, sono d'obbligo..
 
 Ingredienti (per 30 biscotti):

115 gr di burro
60 gr di cacao
130 gr di zucchero (più quello per ricoprirli)
120 gr di farina 00
1 cucchiaio di panna
1 tuorlo

Per la crema:
30 gr di burro
40 ml di miele
40 ml di panna fresca
60 gr di cioccolato fondente

Sbattere con le fruste il burro a pomata con lo zucchero, fino ad avere una crema morbida e spumosa.
Unite il tuorlo e la panna e continuate ad amalgamare.Setacciate la farina e il cacao in una ciotola e aggiungerlo all'impasto, mescolando bene in modo che sia ben incorporato. 
Lavorate con le mani il composto bricioloso che avete ottenuto fino a renderlo una palla soda.
Prelevate un cucchiaino di impasto, rotolatelo tra i palmi della mano per fare una pallina, rotolatela in una ciotola con dello zucchero e posatela su una teglia ricoperta di carta forno, schiacciando lievemente. 
Ponete le palline a 2-3 cm di distanza. 
Con la punta di un manico di legno leggermente spolverata di farina, fare una pressione al centro di ogni  biscotto per fare una fossetta abbastanza profonda.
Infornate per 10 minuti a 175°. Prelevate la teglia dal forno e se alcune rientranze hanno perso definizione, premete leggermente mentre sono caldi. Dopo 15 minuti potete levarli dalla teglia e metterli su una gratella a raffreddare.
Per la ganache: tritate il cioccolato finemente, fate scaldare la panna e il miele su fuoco dolce, unite il cioccolato e mescolate bene per amalgamare. Unite il burro e mescolate ancora per avere una crema liscia. Fatela lievemente intiepidire e poi con una sacca a poche riempite le fossette dei biscotti.

lunedì 7 maggio 2012

Crumble di fragole

Ogni tanto sembra esserci una perfetta sincronicità tra le foodbloggers..tempo fa, su vari blog troneggiava la cheesecake..ora è il tempo dei crumble.
Dopo aver sbirciato nel blog di Francesca (Aria in cucina), non ho potuto fare a meno di prepararne uno anche io.
Sabato sera avevo in progetto una cenetta a base di sushi con la mia amica, ma..non abbiamo trovato il riso.. -_-'
Cercando un dolce di facile e rapida esecuzione per coccolarci tra chiacchiere e risate, ho pensato subito a quella meraviglia fruttata in cocotte.
La versione alle fragole poi non l'avevo mai provata e ho colto due piccioni con una fava! :D 

P.S.: Non fate come me che mentre ho qualcosa in forno, esco a far la spesa, guardo una puntata di Game of Thrones, e via di seguito..ovviamente ho abbandonato le cocottine ad arrostire per qualche "secondo" in più sotto il grill.. >_<

Ingredienti:

250 gr di fragole
2 cucchiaini di succo di limone
3 o 4 foglie di menta
70 gr di burro
30 gr di farina d'avena
70 gr di farina 00
60 gr di zucchero bianco
30 gr di zucchero di canna (per zuccherare le fragole)

In una ciotola, tagliare le fragole già lavate e asciugate a pezzi e condirle con il limone, le foglie di menta tritate e un cucchiaio di zucchero di canna.
In un'altra ciotola, setacciare i due tipi di farina, aggiungere lo zucchero bianco e quello rimasto di canna e il burro tagliato a pezzetti. Impastare con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto di briciole.
Disporre le fragole sul fondo degli stampi da forno, aggiungere qualche ricciolo di burro e coprire bene con il composto di briciole preparato, senza schiacciare. 
Mettere in forno già caldo a 180° per venti/trenta minuti, fino a doratura.
Un classico abbinamento a questo crumble è la crema inglese o del gelato alla vaniglia.





giovedì 3 maggio 2012

Smoothie multivitaminico

Il caldo inizia a farsi sentire..e ho già la pressione a terra! : (
Cosa c'è di meglio di un bel pieno di vitamine e potassio in questo caso? 
Via libera agli Smoothies, bevande a base di frutta e/o verdura con una consistenza piuttosto densa.
Spesso viene aggiunto del ghiaccio nella preparazione, in modo da avere un bibita bella fresca ma non gelata.
Di solito viene preparato anche con dello yogurt o dello sciroppo per dolcificare.
Io l'ho provato al naturale stavolta e lo trovo una merenda dissetante e gustosa.
Ho usato il succo di arancia per poterlo frullare, dato che avevo a disposizione solo il mixer a immersione.
Ingredienti:
2 fette di ananas fresco
succo di mezza arancia
1 banana
2 kiwi

Tagliate a pezzetti la frutta e mettetela in una mixer.
Frullate fino ad ottenere un composto liscio e versate in dei bicchieri ampi.

mercoledì 2 maggio 2012

Banana Bread ai mirtilli rossi

E finalmente maggio è arrivato..da qualche anno a questa parte, nel mese appena trascorso son sempre giù di corda, apatica..e andrei volentieri in letargo.
Infatti mi sono data poco da fare ai fornelli..spero di recuperare presto..mi manca rilassarmi in cucina.
La ricetta che vi propongo l'ho presa da un bellissimo libro, "500 colazioni e brunch".
E' davvero difficile scegliere tra tutte le varie proposte nella ricerca di un'alternativa alla mia classica colazione..c'è l'imbarazzo della scelta, ma alla fine mi sono decisa a provare questo pane un po' particolare.
Dal gusto dolce, è perfetto tostato e spalmato di burro o marmellata, ma a me piace anche così nella sua semplicità.  

 Ingredienti:
175 gr di farina 00
25 gr di farina integrale
125 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/4 cucchiaino di bicarbonato
50 ml di latticello (ho sostituito con la stessa quantità di latte con un goccio di limone)
75 gr di cranberries (mirtilli rossi) essiccati a pezzi
1/2 cucchiaino di sale
3 banane medie (2 ben mature)
70 gr di burro morbido
Aggiunta personale: qualche scacchetto di cioccolato bianco a pezzetti

Ungete uno stampo da plumcake da 450 gr e preriscaldate il forno a 175°.
In una terrina capiente, sbattete il burro a pomata con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa.
In un'altra terrina, schiacciate le due banane mature con il latticello.
Aggiungete gradualmente le uova sbattute alla crema di burro e zucchero. Aggiungete le banane schiacciate e infine gli ingredienti asciutti setacciati.
Mischiate leggermente fino ad amalgamare. Tagliate a fettine la terza banana e aggiungetela all'impasto con i cranberries e il cioccolato bianco, mescolando per amalgamare.
Versate l'impasto nello stampo e fate cuocere per 40 minuti. Fare la prova stecchino al centro.
Lasciate nello stampo una decina di minuti, poi rovesciatelo e lasciate raffreddare su una gratella.
Colgo l'occasione per ringraziare tantissimo Vale per aver pensato a me donandomi il premio "Blog 100% affidabile" e Sabrina per il premio "Liebster Blog".
Sono piccoli riconoscimenti che mi regalano ogni volta un sorriso, grazie ancora!

lunedì 23 aprile 2012

Pasta con tonno, alici e olive profumata al limone




















Questo è il tipico piatto di pasta da 5 minuti ma con massimo godimento! All'università piuttosto che il superveloce e tristissimo piatto di pasta in bianco, scioglievo un'alicetta nell'olio, un po' d'olive e mi sentivo già felice!
Ora mi sono evoluta, eh già...ci aggiungo anche il tonno in scatola! -_-'
A parte scherzi...ecco il pranzetto di qualche giorno fa, di ritorno dal tirocinio...fame da lupi ed erano già le 14.00.. 
E chi mi conosce bene sa cosa posso essere senza la pancia piena! :D
Se avete fretta e quasi nulla in frigo, è l'ideale! Tra l'altro l'ho trovato buonissimo nella sua semplicità e freschezza, grazie al limone.

Vorrei ringraziare Claudia e le 7 cuoche di Mani in pasta quanto basta, per aver pensato a me per questo premio, spero porti davvero fortuna  dato che ne ho immensamente bisogno! :D
Per prima cosa bisogna elencare 3 cibi preferiti e poi 10 blog ai quali lasciare il premio.
Adoro le patate, i biscotti fatti in casa, specialmente al cacao, e infine i mandarini! :)

I 10 blog sono:

P.S.: Qualcuno si ricorda dei miei cupcakes pasquali al cocco? Un mio caro amico mi ha fatto notare che i coniglietti sembrano defecare sulle tortine... -_-'
Ora, scusate l'immagine non proprio carina, ma da quel momento non riesco più a guardare quei cupcakes con innocenza! XD
Mi fanno immensamente piacere i vostri commenti positivi, ma non esitate a farmi presente orrori simili! ;)
   
Ingredienti (per due):
180 gr di pasta
una scatoletta di tonno sott'olio (80gr)
aglio
due filetti di alici piccole sott'olio (1 se grande)
buccia grattugiata di limone q.b.
olive nere denocciolate (una ventina)

In una padella far soffriggere l'aglio; far sciogliere poi nell'olio i filetti di alice. Unire le olive tagliate a rondelle e il tonno sgocciolato. Far saltare qualche minuto.
Nel frattempo, lessare la pasta in acqua bollente salata.
A fine cottura, far saltare la pasta con il sugo e grattugiare sopra ad ogni piatto un po' di buccia di limone.
 

martedì 17 aprile 2012

Canestrelli liguri..belin che buoni! ^_^

Eccomi di nuovo all'attacco con l'operazione riciclo uova sode del pranzo di pasqua (si, sempre in ritardo per postarla, ma c'era il week end a Roma di mezzo).
La ricetta che vi propongo è quella dei canestrelli liguri (e daje 'co sta Liguria..ma che volete farci? Mi manca il mio tristanzuolo spezzino eheeheh) che da almeno un anno tenevo d'occhio sul blog della fantastica Morena (Menta e Cioccolato).
Ma quei tuorli sodi nell'impasto mi facevano desistere sempre dalla loro preparazione..e finalmente ne avevo tanti, tutti li belli pronti nella ciotola che chiedevano pietà!
Con questa dose (ho dimezzato quella di Morena) ne sono venute due teglie (una trentina di biscotti). La ricetta è leggermente modificata perchè mezzo tuorlo non sapevo dove metterlo! :) 

Ma prima di passare agli ingredienti, vorrei ringraziare Valentina (e tutti i suoi giurati) di Ritroviamoci in cucina per aver premiato le mie Kinder Delice nel suo fantastico contest "Come quelli comprati"..l'ho inondata di ricette praticamente! 
Se c'è una cosa che so fare è si, copiare! XD 
Sono una principiante in cucina, per di più anche rigida! Ho il "terrore" di sbagliare e di mettermi in gioco..non mi sento pronta per sperimentare mix di sapori e odori..tante volte preferisco spudoratamente cercare di copiare alla perfezione qualcosa di già pronto, già formato, piuttosto che liberare la mia fantasia e creare.
E' sempre stato cosi..anche nel disegno. Se devo rappresentare qualcosa che vedo, fila tutto liscio come l'olio e sono anche bravetta..ma quante volte mi sono bloccata davanti ad un foglio bianco nel tentativo di creare qualcosa senza cercare di copiarlo dalla realtà!
Mi sono sempre nascosta dietro la scusa "Si, ma è perchè non sono ancora brava tecnicamente..prima miglioro, poi creo..".
Su questo devo lavorarci a fondo, ma mi sto mettendo all'opera a partire da questo blog! :)
Per tornare al contest, sono stata felicissima..e non me lo sarei mai aspettato..più che altro di vincere con quelle merendine!
Per carità, me lo dico pure da sola, erano buonissime, però esteticamente facevano pietà! 
Grazie per aver premiato i miei sforzi nonostante tutto! :) 
Sempre in ordine cronologico, vorrei poi ringraziare di cuore: Francesca di The Kitchen Nook, per aver premiato i Cestini di tomini al risotto giallo nel suo contest "Cestini Golosi";  Alessia di Menta Piperita and Co., per aver premiato i Tartufi al pistacchio nel contest "Dolci al cioccolato" e infine Silvia di Pane e Pomodoro, per aver premiato la Guinness Chocolate Cake nel suo contest "Birra da bere e...birra da mangiare"..non vedo l'ora di sfogliare Eurhop e volare con la fantasia verso questi luoghi ricchi di cultura!   
Grazie infinite a tutte..mi avete regalato delle grandi soddisfazioni! Non so bene come spiegarlo, ma questo blog è diventato un po' parte della mia vita..lo sento come un angolo da curare e crescere, un posto dove esprimermi e una sorta di album fotografico che riesce a ricordarmi le sensazioni provate nella preparazione e nell'assaggio di un determinato piatto.
Perciò, sapere che in qualche modo sono riuscita a passarvi qualcosa, seppure da un freddo schermo, per me è già molto!

Ingredienti:
150 gr di burro
60 gr di zucchero a velo
3 tuorli sodi
125 gr di farina 00
125 gr di fecola o amido (io ho usato un po' di una e un po' dell'altro)
vanillina
buccia grattugiata di mezzo limone
un pizzico di sale

Tagliare il burro a pezzetti in una ciotola. Setacciare nella stessa ciotola la farina, la fecola, il sale, lo zucchero a velo e la vanillina.
Aggiungere la buccia grattugiata dell'arancia. 
Cominciate ad impastare con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto di briciole.
Con un colino a maglie fitte, setacciare i tuorli sodi e unirli al composto.
Impastare fino ad ottenere una frolla morbida. 
Lasciar riposare il panetto in frigo per 30 minuti. 
Stendere la pasta a 1cm e con un tagliabiscotti a forma di fiore, formate i biscotti. Adagiateli su un foglio di carta forno e cuocere in forno già caldo a 170° per 20 minuti.
Lasciarli freddare bene e spolverarli abbondandemente di zucchero a velo.

lunedì 16 aprile 2012

Torta pasqualina versione veloce (molto) alternativa

Almeno dieci giorni prima delle feste, compaiono nei vari blog di cucina ricette e ricette per darci un'idea di cosa preparare in quei periodi. Io invece no..non riesco proprio a stare al passo! 
Con difficoltà riesco a preparare qualcosa in tempo per il pranzo di Natale o per quello di Pasqua..penso sempre "c'è tempo, c'è tempo", oppure giro e rigiro come una trottola tra mille blog per farmi venire un'idea.
E' assurdo pubblicare questa ricetta dopo almeno una settimana dalla fine delle vacanze..ma questa torta salata non è proprio una classica "pasqualina", con la quale condivide pochi ingredienti. 
La torta pasqualina tradizionale è una ricetta ligure preparata con una pasta sfogliata ripiena di spinaci o bietole (a volte carciofi), formaggio, uova e quagliata, utilizzata anche nella famosa focaccia di Recco.
La mia versione mooooolto alternativa nasce principalmente dalla necessità di riciclare le numerose uova sode utilizzate come segnaposto per il pranzo di Pasqua e per il gioco tradizionale marchigiano chiamato "coccetta".
Questo gioco consiste nel confrontare la durezza del proprio uovo con quella dell'avversario, picchiando le due uova sode dalla parte più appuntita. Ovviamente vince chi riesce a far rimanere integro il proprio uovo.
Perciò ho creato questa versione alternativa della torta pasqualina usando le uova già sode, i carciofi nel ripieno, dei pezzettini di salame (avanzi dell'antipasto clou del pranzo pasquale, rigorosamente "di casa") e la ricotta.
Per la pasta non avevo nè tempo ne voglia di preparare la sfoglia e ho utilizzato un rotolo di pasta brisè già pronta. 
Buon inizio settimana!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisè
4 carciofi
aglio
250 gr di ricotta
4 uova sode
parmigiano grattugiato 4/5 cucchiai
Salame (4 fette tagliate a cubetti)

Pulire i carciofi dalle foglie esterne più dure e dalla peluria interna.
Tagliarli a fettine e cuocerli in una pentola con dell'olio e dell'aglio. Bagnare di tanto in tanto con del brodo o dell'acqua. Far cuocere fino a quando non risultano teneri.
In una ciotola mescolare la ricotta, il parmigiano, i pezzetti di salame e in ultimo, unire i carciofi cotti.
Stendere la pasta (lasciando qualche striscia per decorare) in una pirofila da forno e bucherellarne la superficie. Versare il ripieno di carciofi e ricotta. Con un cucchiaio creare 4 fossette per adagiare le uova sode. Coprire con le strisce di pasta e cuocere in forno già caldo a 200° per 40 minuti o fino a doratura.

lunedì 9 aprile 2012

Easter Cupcakes al cocco

E' un secolo che non posto qualcosa..tra i vari traslochi e il tirocinio non ho avuto molto tempo purtroppo..ma per pasqua avevo voglia di preparare un dolcetto.
E piuttosto che mangiare l'odiosa (per me) colomba confezionata, ho preferito optare per delle leggere (si fa per dire..) e sofficissime cupcakes al cocco in veste pasquale.
Per i biscotti invece ho fatto un esperimento con la farina d'orzo da NON ripetere..erano quasi immangiabili..forse ho messo troppo poco zucchero, non saprei..l'impasto era davvero difficile da lavorare.
Non ho mai assaggiato lo sfarrato per gli animali ovviamente, ma l'odore è quello e il sapore credo gli assomigli!
Erano carini comunque, perciò li ho decorati con della glassa e li ho utilizzati come segnaposto e come decorazione per le cupcakes.


Non vedevo l'ora che arrivasse pasqua per usare il tagliabiscotti a forma di coniglietto! :D
Si, sono idiota, me ne rendo conto..ma vado letteralmente fuori di testa per questi oggettini..
Colgo l'occasione per augurarvi buona pasqua (in tremendo ritardo..)!
Veniamo alla ricetta..

Ingredienti (per 18 cupcakes):
7 albumi
180 gr di farina
150 gr di farina di cocco
250 gr di zucchero
160 gr di burro fuso
due cucchiai di latte di cocco (o latte)
una bustina di vanillina (o un cucchiaino di estratto)

Montare gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere un impasto sodo. Aggiungere delicatamente il cocco, la farina con la vanillina, mescolando delicatamente per non smontare il composto.
Per ultimo aggiungere il burro fuso e il latte.
Mescolare e riempire a 3/4 dei pirottini di carta con l'impasto. Far cuocere per 20/25 minuti in forno a 180°. Fare la prova stecchino al centro di ogni tortina.
Per le decorazioni:
1 confezione di panna da montare
coloranti alimentari (verde)
biscottini a forma di conigli decorati
ovetti di cioccolato ricoperti di zucchero
ganache al cioccolato fondente (per i nidi)
codette di cioccolato

Montare la panna con le fruste. Aggiungere qualche goccia di colorante verde e mescolare fino ad ottenere la colorazione desiderata. Riempire una tasca da pasticcere (con bocchetta tonda sottilissima) con la panna colorata e decorare imitando i fili d'erba.
Versare mezzo cucchiaino di codette al cioccolato al centro del dolce.
Infilzare delicatamente uno stecchino alla base di un biscottino a forma di coniglietto e inserire lo stecchino al centro della tortina.

Per i nidi: decorare la superficie delle cupcakes con la panna montata imitando i fili d'erba. Utilizzando un'altra tasca (con la stessa bocchetta), riempirla di ganache al cioccolato montata e con una pressione continua, partendo dall'esterno verso l'interno, disegnare dei cerchi per costruire il nido (insistere soprattutto ai lati del nido, facendo altri cerchi).
Posizionare all'interno dei nidi degli ovetti di cioccolato ricoperti di glassa.
E in ultimo vi lascio con la foto delle uova sode decorate, un classico..per farle, basta immergere le uova sode e raffreddate in un bicchiere con dell'acqua, del colorante alimentare liquido (quantità a seconda dell'intensità del colore che volete dare alle uova) e un cucchiaino d'aceto per fissare il colore. Aspettate qualche minuto e il gioco  fatto!
Con questa ricetta partecipo al contest del blog "Fornelli profumati"

domenica 25 marzo 2012

Cheesecake ai mirtilli e cocco

Non adoro particolarmente le cheesecake, ma questa è davvero ottima..in forno sprigiona un profumino delizioso! Qualche giorno fa ho ripescato un vecchio numero di Sale & Pepe e lei era lì, che mi tentava irresistibilmente.
Ve la consiglio caldamente..i mirtilli le regalano un intermezzo acidulo che ben si sposa con la dolcezza del cocco.

Ingredienti:
250 gr di ricotta
150 gr di biscotti secchi
80 gr di burro
85 gr di zucchero
2 uova
65 gr di panna fresca liquida
25 gr di cocco in scaglie
100 gr di mirtilli
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiaini di fecola
una bustina di vanillina
1/4 di limone non trattato (succo e buccia grattugiata)
un pizzico di sale

Passare i biscotti nel mixer con la cannella e il burro fuso. Distribuire il composto sul fondo di una tortiera rettangolare piccola, foderata di carta forno, premendo con il dorso di un cucchiaio e mettere in frigo.
Separare gli albumi dai tuorli. Mescolare lo zucchero con la ricotta, unire i tuorli, la panna, la fecola, la vaniglina, i mirtilli, il succo e la scorza grattugiata di limone. Incorporare gli albumi montati a neve.
Trasferire la crema nello stampo preparato, cospargerla di cocco essiccato e cuocere in forno già caldo a 180° per quasi un'oretta. Quando la superficie del dolce comincierà a dorarsi, coprire lo stampo con un foglio d'alluminio. A cottura ultimata, lasciar raffreddare a forno spento con lo sportello socchiuso. 
Servire il dolce tiepido o freddo.



Con questa ricetta partecipo al contest di Le dolci tentazioni di Kelly, al contest di Stefania


Cestini di tomini al risotto giallo con salsa alle cipolle e timo

Adoro la red velvet cake per il suo rosso acceso, la vellutata arancione di zucca, il  purè verde di piselli...vedere quelle infinite sfumature nei miei piatti mi rallegra nelle tristi e grigie giornate invernali.
Si, spesso il colore (specialmente in pasticceria) è sinonimo di artificiale..eppure la natura ci regala con i suoi prodotti un'infinita di colori naturali e benefici per la salute.
Come lo zafferano, alimento antiossidante che tinge d'oro le nostre preparazioni in cucina.
E allora..dipingiamo di sole il pranzo con questo risotto!

E per condire, una saporita salsa di cipolle al timo.
La ricetta (leggermente modificata) è sul Ricettario 3 cuochi.

Ingredienti (per due persone):
160 gr di riso Carnaroli
2 tomini semistagionati
1 cipolla bianca
1/2 litro di brodo di verdure
1 bicchiere di vino bianco
2 bustine di zafferano
timo
2 cucchiai di maizena
sale e pepe q.b.

Affettare la cipolla. Rosolarne 1/4 con dell'olio in un tegame. Aggiungere il riso e tostarlo per un paio di minuti. Bagnare con un po' di vino, far evaporare e aggiungere il brodo. Portare a cottura il riso versando altro brodo, mescolare e aggiungere una bustina di zafferano e regolare di sale.
Tagliare la parte superiore dei tomini e scavarli. Tritare la pasta di formaggio.
In una padella soffriggere la restante cipolla con dell'olio. Aggiungere il vino restante, il timo, sale, pepe e la bustina di zafferano. Abbassare la fiamma, lasciare che il sugo si riduca alla metà e incorporare i cucchiai di maizena sciolti in poca acqua. Far cuocere ancora per qualche minuto.
Terminata la cottura del risotto, spegnere il fuoco e mantecare con la pasta dei tomini.
Riempire ogni scodellina di formaggio con il riso, insaporire con il pepe macinato e decorare con il timo.
Servire con la salsa di cipolle.
Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest di Francesca



Cestini di radicchio e brie

Vi lascio al volo una ricetta per un antipasto superveloce da preparare.
Ingredienti (per 3 cestini):

Per la finta sfoglia:
100 gr di farina 00
3 cucchiai di vino
2 cucchiaio d'acqua
1 cucchiaio d'olio
un pizzico di sale

Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere il sale e in ultimo gli ingredienti liquidi. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Se ne avete il tempo, lasciate riposare per una trentina di minuti la finta sfoglia.
Stendere l'impasto sottilissimo e ritagliarne dei quadrati. Ungere degli stampini (io ho utilizzato quelli da muffin) con un po' d'olio e sovrapporre due sfoglie in maniera sfalzata, cosi da ottenere una sorta di fiore.
Cuocere in forno a 180° per 20 minuti.

Per il ripieno:
15 foglie di radicchio
1 spicchio d'aglio
qualche fettina di brie

Scaldare un po' d'olio in una padella e far soffriggere l'aglio a fettine. Intanto lavare e mondare le foglie di radicchio. Tagliarle a listarelle e cuocere in padella per pochi minuti, giusto il tempo di appassirle.
Tritarle in un mixer per pochi istanti.
Versare con l'aiuto di un cucchiaino il radicchio nei cestini.
Se volete potete aggiungere il brie direttamente in padella insieme al radicchio e farlo sciogliere leggermente in cottura. Oppure potete tagliarne qualche pezzettino e metterlo sopra al radicchio.
Ripassare in forno i cestini per far sciogliere il formaggio.

Con questa ricetta partecipo al contest di Francesca



venerdì 23 marzo 2012

Vellutata di avocado e lime

Con l'arrivo della primavera e del caldo, non ho minimamente voglia di mangiare pasta o carne..mi ciberei solamente di frutta e verdura.
Perciò cominciano i miei esperimenti..a volte piuttosto azzardati. Quello che vi propongo oggi ne è appunto un esempio. Non vado pazza per l'avocado in realtà, ma questo particolare abbinamento con il lime non mi dispiace affatto..

Ingredienti (per due persone):
1 avocado maturo
1 lime (succo e buccia grattugiata)
brodo (300ml)
3 cipolline borettane
coriandolo, menta (se volete)

Lavare bene l'avocado e il lime (vi servirà la buccia).
Tagliare l'avocado ed estrarre il nocciolo. Triturarne la polpa con la buccia in un mixer e aggiungere 2 cucchiai di succo di lime.
In una padella, far appassire le cipolline tagliate a fettine sottili.
Aggiungere un po' di brodo in cottura se necessario.
Unire alla cipolla la purea di avocado e lime. Lasciar cuocere per qualche minuto, aggiungendo il restante brodo.
Regolare di sale e pepe. Unire alla zuppa 2 cucchiaini di succo di lime (se volete sentire maggiormente il sapore del lime, aggiungetene gradualmente del succo).
Frullare fino ad avere una crema liscia ed omogenea.
Se volete, potete servire la zuppa con un cucchiaio di panna da cucina e unire le erbe. Io ho semplicemente unito la buccia grattugiata di mezzo lime.

Buon finesettimana!
 

martedì 20 marzo 2012

Il mio primo amore adolescenziale..Kinder Delice

Eravamo una coppia inseparabile al liceo..io e le Kinder Delice. 
Per almeno un annetto sono state loro le merendine elette, le mie fedeli compagne in quei dieci minuti di intervallo (e non solo in verità..).
Morso dopo morso, riuscivano a risollevare il mio livello di attenzione oramai prossimo al collasso..
Dopo anni, domenica mi è capitato di assaggiarne una e..che dire? Mi ha deluso moltissimo..non lo ricordavo cosi il sapore! Meno male che a casa mi aspettavano in frigo questi rettangolini deliziosi..



Ingredienti (per 6/8 merendine)
2 uova
175 gr di zucchero
180 gr di farina 00
50 gr di cacao amaro in polvere
140 gr di latte
110 gr di burro
1-2 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale

Per la crema:
80 gr di panna fresca montata
90 gr di formaggio fresco (tipo philadelphia)
1/2 bustina di vanillina
50 gr di zucchero a velo

Per la glassa e le decorazioni:
2 buste di preparato per glassa al cacao o 200 gr di cioccolato fondente
50 gr di cioccolato al latte o fondente
In una terrina ampia, versare il latte bollente e aggiungere il cacao setacciato, mescolare fino a completo assorbimento. Lasciar raffreddare. Accendere il forno a 180°.
Imburrare una teglia rettangolare (la mia era 28x20cm).
Versare in una ciotola gli ingredienti secchi: farina setacciata insieme al lievito e al sale.
Con uno sbattitore elettrico, battere a crema il burro con lo zucchero e aggiungere un uovo alla volta, assicurandosi che vengano assorbite bene.
Aggiungere man mano il composto secco, ovvero farina, lievito e sale setacciati.
Infine unire il composto liquido di cacao e latte oramai raffreddato.
Mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.
Versare nella teglia e cuocere per una ventina di minuti (fate la prova stecchino).
Per la crema: montate la panna con la vanillina. In una ciotola lavorare per pochissimo tempo il formaggio con lo zucchero a velo (giusto il tempo di amalgamarlo). Aggiungere la panna al formaggio lentamente, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla. Lasciate riposare in frigo per una ventina di minuti.
Una volta raffreddata la torta, posizionatela su un tagliere. Con l'archetto tagliatorte, livellatene la superficie (togliete la parte bombata).
Io ho tagliato prima i rettangoli (6), poi li ho divisi a metà orizzontalmente e ho aggiunto la crema.
Ma se vi trovate meglio, potete spalmare la crema sulla torta fredda e tagliarla successivamente in rettangoli per ottenere le merendine.
Lasciate riposare in frigo.
Preparate la glassa: io ho utilizzato quella già pronta all'uso per comodità, ma se volete, potete utilizzare del cioccolato fuso a bagnomaria.
Al mio primo tentativo ho utilizzato quella della Pane Angeli, al secondo tentativo invece quella Lo Conte. Nel primo caso ho lasciato la bustina in infusione nell'acqua bollente, nel secondo ho svuotato il contenuto delle buste e le ho fatte sciogliere a bagnomaria con 3 o 4 cucchiai d'acqua.
Otterrete due risultati molto diversi: al mio primo tentativo ho ottenuto una glassa croccante e di un colore chiaro. Al secondo tentativo una glassa lucida e morbida, scura.
Usate una ciotola profonda e non tanto ampia.
Prendete una merendina e appogiatela sulla glassa, utilizzate due forchette per capovolgerla delicatamente nella glassa, sollevate la merendina e lasciatela asciugare su un foglio di carta forno o su un tappetino di silicone. Ho provato ad utilizzare una gratella e il risultato è stato disastroso.
Una volta rassodata, potete togliere la glassa in eccesso che si deposita in fondo ai lati della merendina.
Far sciogliere a bagnomaria 50 gr di cioccolato al latte se volete la decorazione a contrasto o fondente se preferite un colore omogeneo (e più simile all'originale).
Versare il cioccolato fuso in una tasca piccola da pasticcere o in un conetto di carta e fate le decorazioni finali sulla merendina.

Con questa ricetta partecipo al contest di Valentina 

lunedì 19 marzo 2012

Baiocchi e Nutella homemade

Finalmente sono una tirocinante..dopo aver girato in lungo e in largo alla ricerca di un posticino, il consultorio familiare ha accettato la mia richiesta.
Oggi, durante la pausa, la mia mente era tutta occupata a scegliere cosa sgranocchiare tra la miriade di prodotti del distributore e la mia attenzione si è soffermata su dei cari biscotti della Mulino Bianco..i baiocchi.
Me ne sono presa un pacchetto e tra un biscotto e l'altro ho deciso di rifarli a casa.
Ma quella crema alle nocciole...difficile non pensare immediatamente alla Nutella! E' da parecchio che resisto alla tentazione di comprarne un barattolo..lo so come sono fatta, quella per me è una droga! Al primo barattolo ne seguono sempre altri..DOVEVO resistere!
Cosi mi sono messa in testa di rifare anche questa magnifica crema con le mie manine, giusto un vasettino per i biscotti.
Valentina con il suo contest mi sta facendo rivivere tanti ricordi..
Associo le merendine Mulino Bianco alla mia infanzia, ai pomeriggi in compagnia di Bim Bum Bam, ai giocattoli oramai scomparsi come il Dolce Forno..
Se ripenso a quei tempi, ho tutte queste immagini in mente..quelle merendine non erano semplicemente degli snack. Avevano la capacità di farmi sognare.
Ricordo come se fosse ieri alcune delle sorprese contenute nelle confezioni..le mie preferite erano delle scatolette di plastica a forma di libro al cui interno vi erano innumerevoli strumenti di fantasia..dai pennarelli microscopici alle gommine colorate, passando per i manualetti sull'astrologia o addirittura sulla mangiologia, giusto per rimanere in tema..
Mi son sempre piaciute le cose piccole..il mio sogno da bambina era di possedere una casa delle bambole, quelle in miniatura, tutte di legno. Adoravo Minù e il suo fantastico cucchiaino, e infine Alice nel paese delle Meraviglie..ogni volta che guardavo quel cartone, rimanevo incantata dalla casetta del Bianconiglio..

In quel periodo la mia tipica merenda era un bel bicchierone di karkadè accompagnato da un trancino..ve lo ricordate?
Ovviamente ora ne hanno rifatta una versione diversa, molto più simile ai tegolini..
Era formato da quattro strati di pan di spagna al cacao e semplice, uniti da una cremina al cioccolato..purtroppo non sono riuscita a trovarne un'immagine. :/
Prima o poi rifarò anche questa merendina..
Ma veniamo ai baiocchi..si potrebbe scrivere una tesi di laurea sulla capacità dei bambini di inventare nuovi modi di gustare il cibo..e questi biscotti, come i Ringo, davano e danno una certa soddisfazione.
Prima si rosicchiava nel vero senso della parola un lato del biscotto, poi toccava alla cremina.. :)
Per la ricetta dei baiocchi ho leggermente modificato quella che impazza sul web.

Baiocchi
Ingredienti:
90 gr di farina di nocciole (o nocciole tostate)
320 gr di farina
80 gr di fecola
100 gr di zucchero a velo
1 uovo
1 tuorlo
150 gr di burro
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Tritare nel mixer le nocciole insieme allo zucchero a velo. Io avevo già la farina di nocciole e l'ho unita allo zucchero a velo.
In una ciotola, aggiungete la farina setacciata con la fecola e la vanillina. In ultimo aggiungete la farina di nocciole. 
Incorporare il burro a pezzetti.
Lavorare l'impasto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto di briciole.
Unire le uova, amalgamandole bene all'impasto, fino ad ottenere un composto liscio.
Lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere l'impasto a mezzo centimetro. Con un tagliabiscotti, ritagliare in dischetti. Con un tagliabiscotti più piccolo di diametro, esercitare una leggera pressione su ogni biscotto, per imitare la forma dei baiocchi originali.
In ultimo, con una cannuccia sottile (quelle dei succhi per intenderci), fare dei buchetti nel biscotto (3 sopra e 2 sotto, come a voler disegnare un pentagono).
Cuocere in forno a 180° per 10 minuti.
Una volta raffreddati, accoppiare due biscotti con un po' di nutella homemade.
Conservare in una scatola di latta (mangiare entro breve, dato che la nutella è artigianale e fuori dal frigo non regge moltissimo).

Nutella fatta in casa


Nelle foto la nutella è molto fluida, dato che l'ho sciolta a bagnomaria. Dal momento che va tenuta in frigo, si addensa e la consistenza è perfetta.

Ingredienti (per un vasetto da 200ml o poco più):
100 gr di cioccolato fondente
20 gr di burro fuso
20 gr di zucchero tipo Zefiro
1 cucchiaio colmo di cacao amaro
70 gr di nocciole senza pellicina
50 ml di latte
100 ml di latte condensato

Mettere le nocciole su una teglia e tostarle in forno caldo a 180° per 5 minuti. Tritarle nel mixer insieme allo zucchero, fino ad ottenere una pasta di nocciole malleabile.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente insieme al burro fuso. In un altro pentolino, scaldare il latte liquido con quello condensato. Unirlo al cioccolato e mescolare. 
In una ciotola, versare il composto di nocciole e aggiungere un cucchiaio di cacao. Mescolare e versare il composto di cioccolato e latte. Immergere il mixer a immersione nella ciotola e frullare leggermente. 
Invasare in un barattolo sterilizzato e tenere in frigo. Prima di utilizzare la crema, scaldarla per qualche secondo per fluidificarla un po'.
Con questa ricetta partecipo al contest di Valentina:

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