lunedì 19 marzo 2012

Baiocchi e Nutella homemade

Finalmente sono una tirocinante..dopo aver girato in lungo e in largo alla ricerca di un posticino, il consultorio familiare ha accettato la mia richiesta.
Oggi, durante la pausa, la mia mente era tutta occupata a scegliere cosa sgranocchiare tra la miriade di prodotti del distributore e la mia attenzione si è soffermata su dei cari biscotti della Mulino Bianco..i baiocchi.
Me ne sono presa un pacchetto e tra un biscotto e l'altro ho deciso di rifarli a casa.
Ma quella crema alle nocciole...difficile non pensare immediatamente alla Nutella! E' da parecchio che resisto alla tentazione di comprarne un barattolo..lo so come sono fatta, quella per me è una droga! Al primo barattolo ne seguono sempre altri..DOVEVO resistere!
Cosi mi sono messa in testa di rifare anche questa magnifica crema con le mie manine, giusto un vasettino per i biscotti.
Valentina con il suo contest mi sta facendo rivivere tanti ricordi..
Associo le merendine Mulino Bianco alla mia infanzia, ai pomeriggi in compagnia di Bim Bum Bam, ai giocattoli oramai scomparsi come il Dolce Forno..
Se ripenso a quei tempi, ho tutte queste immagini in mente..quelle merendine non erano semplicemente degli snack. Avevano la capacità di farmi sognare.
Ricordo come se fosse ieri alcune delle sorprese contenute nelle confezioni..le mie preferite erano delle scatolette di plastica a forma di libro al cui interno vi erano innumerevoli strumenti di fantasia..dai pennarelli microscopici alle gommine colorate, passando per i manualetti sull'astrologia o addirittura sulla mangiologia, giusto per rimanere in tema..
Mi son sempre piaciute le cose piccole..il mio sogno da bambina era di possedere una casa delle bambole, quelle in miniatura, tutte di legno. Adoravo Minù e il suo fantastico cucchiaino, e infine Alice nel paese delle Meraviglie..ogni volta che guardavo quel cartone, rimanevo incantata dalla casetta del Bianconiglio..

In quel periodo la mia tipica merenda era un bel bicchierone di karkadè accompagnato da un trancino..ve lo ricordate?
Ovviamente ora ne hanno rifatta una versione diversa, molto più simile ai tegolini..
Era formato da quattro strati di pan di spagna al cacao e semplice, uniti da una cremina al cioccolato..purtroppo non sono riuscita a trovarne un'immagine. :/
Prima o poi rifarò anche questa merendina..
Ma veniamo ai baiocchi..si potrebbe scrivere una tesi di laurea sulla capacità dei bambini di inventare nuovi modi di gustare il cibo..e questi biscotti, come i Ringo, davano e danno una certa soddisfazione.
Prima si rosicchiava nel vero senso della parola un lato del biscotto, poi toccava alla cremina.. :)
Per la ricetta dei baiocchi ho leggermente modificato quella che impazza sul web.

Baiocchi
Ingredienti:
90 gr di farina di nocciole (o nocciole tostate)
320 gr di farina
80 gr di fecola
100 gr di zucchero a velo
1 uovo
1 tuorlo
150 gr di burro
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Tritare nel mixer le nocciole insieme allo zucchero a velo. Io avevo già la farina di nocciole e l'ho unita allo zucchero a velo.
In una ciotola, aggiungete la farina setacciata con la fecola e la vanillina. In ultimo aggiungete la farina di nocciole. 
Incorporare il burro a pezzetti.
Lavorare l'impasto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto di briciole.
Unire le uova, amalgamandole bene all'impasto, fino ad ottenere un composto liscio.
Lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere l'impasto a mezzo centimetro. Con un tagliabiscotti, ritagliare in dischetti. Con un tagliabiscotti più piccolo di diametro, esercitare una leggera pressione su ogni biscotto, per imitare la forma dei baiocchi originali.
In ultimo, con una cannuccia sottile (quelle dei succhi per intenderci), fare dei buchetti nel biscotto (3 sopra e 2 sotto, come a voler disegnare un pentagono).
Cuocere in forno a 180° per 10 minuti.
Una volta raffreddati, accoppiare due biscotti con un po' di nutella homemade.
Conservare in una scatola di latta (mangiare entro breve, dato che la nutella è artigianale e fuori dal frigo non regge moltissimo).

Nutella fatta in casa


Nelle foto la nutella è molto fluida, dato che l'ho sciolta a bagnomaria. Dal momento che va tenuta in frigo, si addensa e la consistenza è perfetta.

Ingredienti (per un vasetto da 200ml o poco più):
100 gr di cioccolato fondente
20 gr di burro fuso
20 gr di zucchero tipo Zefiro
1 cucchiaio colmo di cacao amaro
70 gr di nocciole senza pellicina
50 ml di latte
100 ml di latte condensato

Mettere le nocciole su una teglia e tostarle in forno caldo a 180° per 5 minuti. Tritarle nel mixer insieme allo zucchero, fino ad ottenere una pasta di nocciole malleabile.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente insieme al burro fuso. In un altro pentolino, scaldare il latte liquido con quello condensato. Unirlo al cioccolato e mescolare. 
In una ciotola, versare il composto di nocciole e aggiungere un cucchiaio di cacao. Mescolare e versare il composto di cioccolato e latte. Immergere il mixer a immersione nella ciotola e frullare leggermente. 
Invasare in un barattolo sterilizzato e tenere in frigo. Prima di utilizzare la crema, scaldarla per qualche secondo per fluidificarla un po'.
Con questa ricetta partecipo al contest di Valentina:

mercoledì 14 marzo 2012

Camille e ringraziamenti speciali

La ricetta che vi propongo oggi è una colazione/merenda piuttosto leggera, soffice e delicata..le Camille o tortine alle carote..
Mi sentivo piuttosto in sintonia con la primavera oramai alle porte, cosi ho deciso di accompagnare questi dolcetti ad un succo di carote, arancia e limone preparato in casa.
Ma prima della ricetta, vorrei fare dei ringraziamenti speciali..
La settimana appena conclusa è stata un continuo flusso di emozioni e soddisfazioni.
In primis perchè dopo mesi di agonia (nel senso letterale del termine), ho potuto mettere fine all'argomento TESI.
Eh già, la tanto aspettata laurea è finalmente arrivata martedi..io e il mio ragazzo abbiamo ottenuto l'atteso titolo (di cui effettivamente ignoro l'utilità ma questo è un altro discorso..) e abbiamo festeggiato nello stesso giorno i nostri cinque anni insieme.
Tutto ciò mi ha donato sicuramente un po' di serenità, di tranquillità, ma mi ha anche lasciato una gran malinconia nel cuore.
Non mi rendo ancora pienamene conto di ciò che ho dovuto abbandonare in realtà..forse perchè già da mesi ho lasciato Urbino, non saprei..ma rivedendo le foto di quell'intensa giornata, mi ritornano alla mente tutti i momenti stupendi che ho vissuto in questi anni.
Ricordo con un sorriso sulle labbra la mia prima esperienza traumatica fuori casa, il mio attacco di panico per il pagamento delle tasse universitarie in banca..una schiocchezza a pensarci oggi.
E invece in quel periodo era il simbolo del distacco dalla mia famiglia, l'idea di dovermela cavare da sola.
Non ero spaventata dalla vita quotidiana, come il cucinare, il badare alla casa, l'organizzazione..in realtà non vedevo l'ora di mettermi alla prova da questo punto di vista.
Sono trascorsi anni da quel momento e ora non ho più il terrore di entrare in banca per un semplice versamento! :)
Sono cambiata sotto molti punti di vista, ho vissuto con molte persone e ho dovuto imparare a convivere con i loro difetti, con le loro manie..
Ma nel loro piccolo queste persone mi hanno donato tanto..risate, lacrime, pensieri, nuove prospettive di visione della realtà.
Silvia, con te ha avuto inizio questa splendida avventura..nella nostra casettina isolata dalla vita mondana, dove ho lasciato un pezzo di me. Te la ricordi? ;) E' stata una convivenza speciale che ci ha unito molto.. 
Stefania, Ilaria, Sabri..abbiamo vissuto due anni elettrizzanti insieme! I miei primi passi in cucina li ho compiuti con voi..le nostre pizzate del sabato sera, i cornetti di Andrea, i nostri esperimenti sul sociale in piazza..momenti indimenticabili.
Poi tutto è cambiato..non sono più riuscita a vivere con spensieratezza, con leggerezza la vita.
Ho cercato di legarmi sempre meno alle persone, forse per soffrire meno all'inevitabile separazione. Mi sono concentrata sempre di più sugli esami, non avevo tempo per altro, per coltivare le mie vere passioni, le amicizie, non avevo più tempo per me stessa.
Riconoscevo il mio errore ma non riuscivo a correggerlo.
E anche se ho vissuto con meno intensità le emozioni e le esperienze, ci sono state persone che non dimenticherò, che non voglio dimenticare.
Paolo, Francesca, Katia, Chiara, Milena..e tutte le persone che mi hanno accompagnato quotidianamente in questi ultimi due anni..abbiamo condiviso esperienze, progetti, battaglie per un pugno di pagine in meno da studiare! :)
Se solo potessi tornare indietro, mi sarei ritagliata più tempo per conoscervi meglio.
Vi ringrazio di tutto..

In tema di ringraziamenti, vorrei citare anche Vale e Francesca che hanno coronato questa mia settimana "vittoriosa" con un'ulteriore vincita..non me lo sarei mai aspettato!
Mi avete fatto una bellissima sorpresa premiando il mio Brunch or Breakfast tra cosi tante stupende ricette! Mi sembra ancora un sogno, grazie ancora!

E infine vorrei ringraziare la psicologa del centro dove è ricoverato mio padre che mi ha regalato questo stupendo cestino nelle foto sotto!

Ingredienti (per 12 camille):
1 uovo
110 gr di farina
20 gr di frumina
1 pizzico di sale
7 gr di lievito (quasi mezza bustina)
45 gr di farina di mandorle
4 o 5 gocce di aroma di mandorla
40 gr di succo d'arancia
200 gr di carote grattugiate (2 grandi)
la buccia grattugiata di un'arancia
35 gr di olio evo (delicato)
mezza stecca di vaniglia (i semi)

In un'ampia terrina, sbattere l'uovo con lo zucchero e il sale fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso.
Grattugiate le carote o frullatele nel mixer. Aggiungerle al composto di uova e zucchero insieme alla farina di mandorle e all'aroma.
Unire la buccia grattugiata d'arancia e il succo, i semini della vaniglia o se volete una bustina di vanillina.
Infine setacciare la farina con il lievito e la frumina e aggiungere all'impasto.
Mescolare bene con le fruste.
Otterrete un impasto piuttosto liquido.
Preparate la teglia per i muffin e adagiatevi 11/12 pirottini di carta.
Con l'aiuto di un cucchiaio, distribuite l'impasto nelle formine fino a 3/4.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti (fate la prova stecchino).
Lasciar freddare le camille su una gratella.

Per il succo: centrifugate mezza carota, aggiungete il succo di un'arancia e di mezzo limone. Un pizzico di zucchero a piacimento.

Con questa ricetta partecipo al contest di Valentina

giovedì 8 marzo 2012

Caffè alla cannella e 100% Chocolate Cookies

Caffè, caffè, caffè..quanta cultura si nasconde dietro ad un piccolo chicco? Quanti significati? Calore, compagnia, allegria, risveglio, la fine di un amore..dal cinema alla musica, molti autori hanno reso omaggio alla famosa bevanda. E quanti davanti ad una tazza fumante hanno preso le decisioni più importanti, hanno vissuto gli incontri più sconvolgenti?
Che ne dite di provarne una versione speziata, un po' diversa dal solito? Io ho voluto strafare e abbinare al caffè anche le zollette di zucchero aromatizzate alla cannella.
Se poi volete concedervi una pausa coccole, che ne dite di sgranocchiare anche un biscottone al cioccolato?


Caffè aromatizzato alla cannella

Caffè in polvere
1/2 cucchiaino di cannella

Preparare il caffè con la moka aggiungendo alla polvere anche mezzo cucchiaino di cannella.

Zollette di zucchero aromatizzate alla cannella

Zucchero a grana fine
Cannella q.b.
Qualche goccia d'acqua (o se volete, aroma)

In una ciotolina versate dello zucchero tipo Zefiro, aggiungete almeno un cucchiaino di cannella (dipende da quanto preferite scure e aromatizzate le zollette). Purtroppo non so dirvi le dosi..ho fatto tutto ad occhio. Pian piano con l'aiuto di un cucchiaino o di una siringa o un contagocce, versate nella ciotolina con lo zucchero alcune gocce d'acqua. Se volete potete aggiungere anche qualche goccia di aroma. Ad esempio, per il tè ho fatto delle zollette alla cannella e aroma d'arancia.
Dovete ottenere un composto leggermente umido, non bagnato.
Prendete degli stampini di silicone (io ho utilizzato quelli a forma di kugelhopf della Silikomart) e versate lo zucchero con l'aiuto di un cucchiaino. Pressate bene con le dita.
Mettete gli stampini in forno a 90° per 15 minuti sopra una teglia oppure lasciateli asciugare sopra al termosifone per almeno una notte. Delicatamente capovolgete gli stampini e con una leggera pressione, avrete le vostre zollette pronte per essere immerse in una bella tazza fumante. 


100% Chocolate Cookies (per 15 biscotti)

185 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
80 gr di zucchero di canna
55 gr di farina
1 uovo
30 gr di burro
1 punta di un cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
gocce di cioccolato

Sciogliere a bagnomaria 110 gr di cioccolato con il burro. Lavorare l'uovo col burro con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il cioccolato fuso, la farina setacciata con il lievito e il sale.
Incorporare 75 gr di cioccolato fondente a pezzetti.
Distribuire l'impasto a cucchiaiate distanziate su una teglia foderata di carta forno.
Mettere qualche goccia di cioccolato sui biscotti e cuocere in forno per 15/20 minuti a 160°.
La ricetta è presa dal libro "Regali Golosi" di Sigrid Verbert.
L'idea principale con la quale ho aperto il blog era proprio quella di abbinare cibo e musica dal momento che sono le mie più grandi passioni.
Perciò ho colto al volo l'occasione per partecipare al contest "Songs of food" di Questo soffritto viola.

E' stato davvero difficile scegliere tra le varie canzoni che mi venivano in mente..Ne avevo altre due, ma non si sposavano con la mia ricetta.
Una era "Black Coffee" di Ella Fitzerald e l'altra "Caffè" di Pacifico.
La prima è disperazione allo stato puro! : D
Anche se la voce favolosa di mamma jazz è cosi suadente da dare i brividi..
L'altra invece l'apprezzo per l'atmosfera di risveglio..la associo al caffè del mattino, all'odore che pian piano invade la cucina, alla calma e alla tranquillità della colazione che mi permette di affrontare la giornata.
Alla fine ho scelto 'A tazza 'e caffè di Murolo per il testo e l'atmosfera di leggerezza..
Non sono una gran fan del caffè, perciò quando me lo concedo deve essere un momento "studiato", speciale, di condivisione, come l'ora del tè..un momento di relax e leggerezza, una pausa.
E poi trovo che il testo si addica molto al sapore di questa bevanda alla cannella.
Stranamente al primo sorso la nota speziata rende ancora più deciso il gusto amaro del caffè..

Ma cu sti mode, oje Bríggeta,
tazza 'e café parite:
sotto tenite 'o zzuccaro,
e 'ncoppa, amara site...
Ma i' tanto ch'aggi''a vutá,
e tanto ch'aggi''a girá...
ca 'o ddoce 'e sott''a tazza,
fin'a 'mmocca mm'ha da arrivá!...

Ma basta attendere, girare e rigirare per far emergere le note e la dolcezza della cannella, sprigionate dalla zolletta di zucchero in fondo alla tazzina.

E poi alla fine mi sento anche io un po' Brigida...dolce in fondo e amara in superficie..










giovedì 1 marzo 2012

Cubotto di riso selvaggio alle spezie ayurvediche


Questa ricetta è un classico piatto da studente in crisi..facilità di realizzazione, sostanza e leggerezza al tempo stesso.
Lo preparavo spesso in previsione di una lunga giornata di studio, poichè dopo il classico piattone di pasta l'abbiocco era ASSICURATO.
E poi questo piatto colorato riusciva a tirarmi su di morale all'idea di un intero pomeriggio sui libri.. :)
Lo trovo un mix abbastanza equilibrato, dal momento che le proteine (non animali) sono abbinate ai carboidrati e alle verdure.
E poi ADORO le spezie.. E anche quelle in linea di massima fanno bene. In questo piatto ce ne sono in abbondanza.
Io ho utilizzato poco sale nell'acqua per la pasta e a fine cottura ho generosamente usato un sale alle erbe ayurvediche della Raab che vendono in un negozio di prodotti biologici nel mio paese.
Mi piace molto perchè dona ad ogni piatto un gusto e un profumo unici..Se non riuscite a trovarlo, potete fare da soli questo misto (70% sale e 30% spezie).
Gli ingredienti in ordine di prevalenza sono:
Sale cristallino dell'Himalaya
Basilico
Pepe nero
Zenzero
Cumino
Finocchio
Chiodi di garofano



Ingredienti (per due persone):
180 gr di riso long & wild
60 gr di ceci (già in ammollo da 12 ore)
5 o 6 foglie di verza
1 carota
1 patata
Misto di spezie ayurvediche

Lessare i ceci in abbondante acqua salata in un grosso tegame. Intanto mondare le verdure, poi tagliare a cubetti le patate e le carote e la verza a striscioline.
Dopo 40 minuti di cottura dei ceci, versare nella pentola anche le patate e le carote e dopo una decina di minuti il riso. Mescolare.
A 5 minuti dalla fine della cottura del riso, versare nella pentola la verza e lasciar cuocere. Scolare il riso e le verdure. Rimetterle nella pentola e condire con olio a crudo, pepare e condire con il misto di spezie ayurvediche.
Sistemare su un piatto due foglie di verza fresche e metterci un coppapasta (quadrato nel mio caso). Versare il riso a cucchiaiate e pressare. Togliere il coppapasta e gustare con una spolverata di parmigiano.

Con questa ricetta partecipo al contest di Elisa:


sabato 25 febbraio 2012

Brunch or Breakfast? E...un premio inaspettato..


Ok...me ne vergogno, ma credo di essere una delle poche a non aver mai assaggiato la classica colazione americana. In realtà avevo parecchi pregiudizi, ma dopo la lettura di "Buon appetito America!" ho avuto il desiderio morboso di provare ogni ricetta! Per non parlare della fame che mi veniva la sera ogni volta che mi guardavo una puntata di Dexter! La sigla è fantastica, un po' macabra magari..soprattutto per chi non conosce la serie. Eccola:


Alcune ricette del libro della Evans le ho testate con successo, come quella dei pancakes che presto posterò, ma l'immagine di quell'uovo perfettamente incastrato nel pane mi faceva l'occhiolino da mesi. Dovevo mettermi ai fornelli..
Cosi, in occasione del contest "Brunch or Breakfast" di Scorribande in cucina, ho voluto provare una colazione "rinforzata" o mini-brunch: hobo egg e pancetta, fette di pane tostato con burro d'arachidi e marmellata, muffin salati e succo d'arancia. No, il bicchierone di caffè l'ho proprio eliminato!

Per questi toast ho usato la marmellata di more che preparo ogni fine estate. Finalmente ho capito perchè il burro d'arachidi è cosi famoso..l'avevo già provato da solo, spalmato sul pane, ma era cosi pastoso che non riuscivo a mandarlo giù. Con l'aggiunta della marmellata, del tocco dolce e umido, cambia tutto..da provare decisamente!


Hobo Egg

L'hobo egg è un uovo cotto all'interno di una fetta di pane in cassetta, appositamente tagliata con un coppapasta rotondo. E' un'idea un po' scenografica per una colazione diversa dal solito. In realtà quello che vedete in foto è il mio 3° tentativo..nel primo ho seguito alla perfezione tutte le regole del libro: ovvero scaldare un po' d'olio in una padella, metterci la fetta di pane forata, rompere l'uovo e cuocere per due minuti da un lato e poi due minuti dall'altra..
Ero convinta del disastro imminente, eppure continuavo..l'ha detto la ricetta, vicino c'è la foto, mi sbaglierò io! E invece no..il tuorlo non si vedeva più ovviamente e il pane era molliccio.. : ( 
Secondo tentativo ma a modo mio. Prima ho lasciato la fetta di pane in cassetta per due minuti nella padella a fuoco medio-basso, lasciandola tostare un po' su ogni lato. Poi ho rotto l'uovo nel foro e l'ho lasciato rapprendere per almeno 2 o 3 minuti a fuoco basso, coprendo la padella con un coperchio. Un pizzico di sale (e pepe se volete) e il gioco è fatto.
In questo modo non ho dovuto girare la fetta di pane e sono riucita a lasciare intatto il tuorlo.

Muffin salati ai funghi e formaggio 

Ingredienti (per 6 muffin):
90 gr di farina 00
50 ml di olio
50 ml di latte
125 gr di ricotta
1 uovo
250 gr di funghi pleorotus
50 gr di emmenthal a cubetti
1/2 bustina di lievito
sale e pepe
1 spicchio d'aglio

In una ciotola sbattere l'uovo con il sale e il pepe. Aggiungere l'olio, il latte e la ricotta e mescolare bene.
In una padella, far soffriggere l'aglio e unire i funghi precedentemente lavati e tagliati a pezzetti.
Salare e pepare e lasciar cuocere una decina di minuti.
Tagliare a cubetti piccoli il formaggio. Setacciare la farina e il lievito e unirli all'impasto liquido.
Aggiungere i pezzetti di formaggio, i funghi e mescolare. Versare l'impasto con un cucchiaio nei pirottini da muffin e cuocere in forno a 180°.
Con questa ricetta partecipo al contest Brunch or Breakfast:

Oggi ho ricevuto un altro premio e ringrazio tantissimo Elisa di Saporidielisa per aver pensato a me! *_*

Solitamente odio le catene anche io, ma questi premi aiutano sicuramente a conoscere meglio altri blog.

Le regole del gioco sono:
1) nominare e ringraziare chi ha donato il premio, linkando il suo blog
2) condividere 7 ricette dolci che ci hanno cambiato la vita
3) nominare altri 10 blogger a cui si vorrà dare il premio

Non credo che esistano dolci in grado di cambiarmi la vita..di sicuro ce ne sono alcuni che me l'hanno resa più facile..sono le ricette base che uso spesso (se non sempre..).
1) I cupcakes al cioccolato di Anemone's Corner
2) la ricetta della torta margherita, è quella base che uso per la maggior parte delle torte
Le altre sono ricette del cuore ma che al momento non ho:
4) la ricetta della Linzer Torte che ho assaggiato in una famosa pasticceria di Vienna
5) le ciambelline fritte di mia madre che preparava a Carnevale
6) i biscotti occhio di bue, (con frolla all'olio) sempre di mia madre
7) il classico ciambellone di mia nonna, che riuso sempre come base per fare la torta di mele

I 10 blogger che ho scelto sono:
1) http://www.ildolceloportoio.it
2) http://incapaceaifornelli.blogspot.com/
3) http://www.latanadelconiglio.com/
4) http://www.ariaincucina.blogspot.com/
5) http://www.zampetteinpasta.blogspot.com
6) http:// www.muffins,cookiesealtripasticci.blogspot.com
7) http://morenaincucina.blogspot.com
8) http://blog.giallozafferano.it/pinaincucina
9) http://pannifriciusdelicius.blogspot.com/
10) http://diariodellemiericette.blogspot.com

lunedì 20 febbraio 2012

The Versatile Blogger

Ringrazio tantissimo Sabrina per aver considerato il mio blog interessante da segnalare! In effetti ancora non ci credo! : D

Anche io, come lei, credo che queste siano piccole soddisfazioni della vita capaci di rallegrarci, di riempire il cuore e la mente.
Vivo di emozioni, mi fanno sentire viva..e questo premio, nel suo piccolo ci è riuscito..perciò, grazie ancora Sabrina!

Prima di tutto bisogna:

- Ringraziare la persona che vi ha nominato e mettere il link del suo blog.
- Condividere 7 fatti/cose/notizie su di voi
- Conferire l'award ad altri 15 bloggers che ritenete abbiano un blog interessante (o che apprezzate particolarmente) e fargli sapere che hanno vinto.

Cominciamo..Scrivere qualcosa su di me...arghh difficilissimo! Ci provo..

1) Ho iniziato questa esperienza da foodblogger per gioco...sono perfezionista, mooooolto severa nei giudizi (sopratutto verso me stessa), mi piacciono le cose "perfette"..una ricetta che non fallisce mai, una foto che rende lo splendore e la bellezza del cibo..perciò non mi sono mai sentita all'altezza di aver un blog.
Poi un giorno ho detto...ma che importa? Rilassati!
Ora questo ruolo di foodblogger sta iniziando a piacermi sempre di più, lo vedo un po' come un'ancora di salvezza. Cucino per le persone che amo, è la mia dimostrazione di affetto nei loro confronti, nei miei..Per cause di forza maggiore io e il mio ragazzo, con il quale convivo da 3 anni si può dire, saremo distanti un anno (parecchio distanti! 600km..)..Beh, ho il terrore di non cucinare più, di abbandonarmi a me stessa.
Perciò ho affidato per certi versi a questo blog una funzione di "sostegno"..sapere che qualcuno leggerà ciò che scrivo o apprezzerà una ricetta, una foto, è e sarà per me una grande spinta.

2) Amo i dolci..e i gatti! Non c'è creatura più perfetta al mondo ahahaha! Caratterialmente mi sento "micia" in tutto e per tutto..starei a pancia all'aria dalla mattina alla sera e mangerei a scoppiare! Di notte invece..vita!!
Per quanto riguarda i dolci..come non adorarli? La miglior cura antidepressione! Esteticamente non ne parliamo..potrei impazzire alla vista di una cupcake con un frosting decorato ad arte.

3) Ho uno sfrenato feticismo per le alzatine..oggetto dei miei desideri! Poi per le teiere, le tazze..insomma, tutto ciò che si può collegare all'ora del tè!

4) Cerco l'autenticità in ogni persona..lo dico sempre che studiare psicologia mi ha deviato! -_-' Ho oramai un sesto senso nel capire le persone "vere", di cuore..perciò cerco di evitare come la peste le persone false e...problematiche! Sono come una spugna nei confronti degli altri..uno stato d'animo negativo riesce facilmente ad influenzarmi e a rovinarmi la giornata. Si, ho sbagliato mestiere! XD

5) Adoro alla follia la musica, specialmente quella degli anni '80, in ogni sua sfumatura (ok..un po' meno quella allegra, da disco..). I Cure, i Talk Talk, i Simple Minds..gruppi che mi hanno accompagnato in tutta l'adolescenza e che resteranno sempre dentro di me.

6) Amo Alejandro Jodorowsky..rappresenta un po' la mia guida spirituale.

7) Adoro le serate rilassanti..Per me non c'è niente di meglio che un film sul divano e tisana in mano..se sono sola adoro i film che mi spezzano il cuore e mi fanno piangere dal primo momento all'ultimo, Ferro 3 in cima alla lista.. 

Ora arriva la parte dura..sono da cosi poco tempo "nel giro"..

Questi sono i 15 bloggers che desidero premiare:
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