sabato 25 febbraio 2012

Brunch or Breakfast? E...un premio inaspettato..


Ok...me ne vergogno, ma credo di essere una delle poche a non aver mai assaggiato la classica colazione americana. In realtà avevo parecchi pregiudizi, ma dopo la lettura di "Buon appetito America!" ho avuto il desiderio morboso di provare ogni ricetta! Per non parlare della fame che mi veniva la sera ogni volta che mi guardavo una puntata di Dexter! La sigla è fantastica, un po' macabra magari..soprattutto per chi non conosce la serie. Eccola:


Alcune ricette del libro della Evans le ho testate con successo, come quella dei pancakes che presto posterò, ma l'immagine di quell'uovo perfettamente incastrato nel pane mi faceva l'occhiolino da mesi. Dovevo mettermi ai fornelli..
Cosi, in occasione del contest "Brunch or Breakfast" di Scorribande in cucina, ho voluto provare una colazione "rinforzata" o mini-brunch: hobo egg e pancetta, fette di pane tostato con burro d'arachidi e marmellata, muffin salati e succo d'arancia. No, il bicchierone di caffè l'ho proprio eliminato!

Per questi toast ho usato la marmellata di more che preparo ogni fine estate. Finalmente ho capito perchè il burro d'arachidi è cosi famoso..l'avevo già provato da solo, spalmato sul pane, ma era cosi pastoso che non riuscivo a mandarlo giù. Con l'aggiunta della marmellata, del tocco dolce e umido, cambia tutto..da provare decisamente!


Hobo Egg

L'hobo egg è un uovo cotto all'interno di una fetta di pane in cassetta, appositamente tagliata con un coppapasta rotondo. E' un'idea un po' scenografica per una colazione diversa dal solito. In realtà quello che vedete in foto è il mio 3° tentativo..nel primo ho seguito alla perfezione tutte le regole del libro: ovvero scaldare un po' d'olio in una padella, metterci la fetta di pane forata, rompere l'uovo e cuocere per due minuti da un lato e poi due minuti dall'altra..
Ero convinta del disastro imminente, eppure continuavo..l'ha detto la ricetta, vicino c'è la foto, mi sbaglierò io! E invece no..il tuorlo non si vedeva più ovviamente e il pane era molliccio.. : ( 
Secondo tentativo ma a modo mio. Prima ho lasciato la fetta di pane in cassetta per due minuti nella padella a fuoco medio-basso, lasciandola tostare un po' su ogni lato. Poi ho rotto l'uovo nel foro e l'ho lasciato rapprendere per almeno 2 o 3 minuti a fuoco basso, coprendo la padella con un coperchio. Un pizzico di sale (e pepe se volete) e il gioco è fatto.
In questo modo non ho dovuto girare la fetta di pane e sono riucita a lasciare intatto il tuorlo.

Muffin salati ai funghi e formaggio 

Ingredienti (per 6 muffin):
90 gr di farina 00
50 ml di olio
50 ml di latte
125 gr di ricotta
1 uovo
250 gr di funghi pleorotus
50 gr di emmenthal a cubetti
1/2 bustina di lievito
sale e pepe
1 spicchio d'aglio

In una ciotola sbattere l'uovo con il sale e il pepe. Aggiungere l'olio, il latte e la ricotta e mescolare bene.
In una padella, far soffriggere l'aglio e unire i funghi precedentemente lavati e tagliati a pezzetti.
Salare e pepare e lasciar cuocere una decina di minuti.
Tagliare a cubetti piccoli il formaggio. Setacciare la farina e il lievito e unirli all'impasto liquido.
Aggiungere i pezzetti di formaggio, i funghi e mescolare. Versare l'impasto con un cucchiaio nei pirottini da muffin e cuocere in forno a 180°.
Con questa ricetta partecipo al contest Brunch or Breakfast:

Oggi ho ricevuto un altro premio e ringrazio tantissimo Elisa di Saporidielisa per aver pensato a me! *_*

Solitamente odio le catene anche io, ma questi premi aiutano sicuramente a conoscere meglio altri blog.

Le regole del gioco sono:
1) nominare e ringraziare chi ha donato il premio, linkando il suo blog
2) condividere 7 ricette dolci che ci hanno cambiato la vita
3) nominare altri 10 blogger a cui si vorrà dare il premio

Non credo che esistano dolci in grado di cambiarmi la vita..di sicuro ce ne sono alcuni che me l'hanno resa più facile..sono le ricette base che uso spesso (se non sempre..).
1) I cupcakes al cioccolato di Anemone's Corner
2) la ricetta della torta margherita, è quella base che uso per la maggior parte delle torte
Le altre sono ricette del cuore ma che al momento non ho:
4) la ricetta della Linzer Torte che ho assaggiato in una famosa pasticceria di Vienna
5) le ciambelline fritte di mia madre che preparava a Carnevale
6) i biscotti occhio di bue, (con frolla all'olio) sempre di mia madre
7) il classico ciambellone di mia nonna, che riuso sempre come base per fare la torta di mele

I 10 blogger che ho scelto sono:
1) http://www.ildolceloportoio.it
2) http://incapaceaifornelli.blogspot.com/
3) http://www.latanadelconiglio.com/
4) http://www.ariaincucina.blogspot.com/
5) http://www.zampetteinpasta.blogspot.com
6) http:// www.muffins,cookiesealtripasticci.blogspot.com
7) http://morenaincucina.blogspot.com
8) http://blog.giallozafferano.it/pinaincucina
9) http://pannifriciusdelicius.blogspot.com/
10) http://diariodellemiericette.blogspot.com

lunedì 20 febbraio 2012

The Versatile Blogger

Ringrazio tantissimo Sabrina per aver considerato il mio blog interessante da segnalare! In effetti ancora non ci credo! : D

Anche io, come lei, credo che queste siano piccole soddisfazioni della vita capaci di rallegrarci, di riempire il cuore e la mente.
Vivo di emozioni, mi fanno sentire viva..e questo premio, nel suo piccolo ci è riuscito..perciò, grazie ancora Sabrina!

Prima di tutto bisogna:

- Ringraziare la persona che vi ha nominato e mettere il link del suo blog.
- Condividere 7 fatti/cose/notizie su di voi
- Conferire l'award ad altri 15 bloggers che ritenete abbiano un blog interessante (o che apprezzate particolarmente) e fargli sapere che hanno vinto.

Cominciamo..Scrivere qualcosa su di me...arghh difficilissimo! Ci provo..

1) Ho iniziato questa esperienza da foodblogger per gioco...sono perfezionista, mooooolto severa nei giudizi (sopratutto verso me stessa), mi piacciono le cose "perfette"..una ricetta che non fallisce mai, una foto che rende lo splendore e la bellezza del cibo..perciò non mi sono mai sentita all'altezza di aver un blog.
Poi un giorno ho detto...ma che importa? Rilassati!
Ora questo ruolo di foodblogger sta iniziando a piacermi sempre di più, lo vedo un po' come un'ancora di salvezza. Cucino per le persone che amo, è la mia dimostrazione di affetto nei loro confronti, nei miei..Per cause di forza maggiore io e il mio ragazzo, con il quale convivo da 3 anni si può dire, saremo distanti un anno (parecchio distanti! 600km..)..Beh, ho il terrore di non cucinare più, di abbandonarmi a me stessa.
Perciò ho affidato per certi versi a questo blog una funzione di "sostegno"..sapere che qualcuno leggerà ciò che scrivo o apprezzerà una ricetta, una foto, è e sarà per me una grande spinta.

2) Amo i dolci..e i gatti! Non c'è creatura più perfetta al mondo ahahaha! Caratterialmente mi sento "micia" in tutto e per tutto..starei a pancia all'aria dalla mattina alla sera e mangerei a scoppiare! Di notte invece..vita!!
Per quanto riguarda i dolci..come non adorarli? La miglior cura antidepressione! Esteticamente non ne parliamo..potrei impazzire alla vista di una cupcake con un frosting decorato ad arte.

3) Ho uno sfrenato feticismo per le alzatine..oggetto dei miei desideri! Poi per le teiere, le tazze..insomma, tutto ciò che si può collegare all'ora del tè!

4) Cerco l'autenticità in ogni persona..lo dico sempre che studiare psicologia mi ha deviato! -_-' Ho oramai un sesto senso nel capire le persone "vere", di cuore..perciò cerco di evitare come la peste le persone false e...problematiche! Sono come una spugna nei confronti degli altri..uno stato d'animo negativo riesce facilmente ad influenzarmi e a rovinarmi la giornata. Si, ho sbagliato mestiere! XD

5) Adoro alla follia la musica, specialmente quella degli anni '80, in ogni sua sfumatura (ok..un po' meno quella allegra, da disco..). I Cure, i Talk Talk, i Simple Minds..gruppi che mi hanno accompagnato in tutta l'adolescenza e che resteranno sempre dentro di me.

6) Amo Alejandro Jodorowsky..rappresenta un po' la mia guida spirituale.

7) Adoro le serate rilassanti..Per me non c'è niente di meglio che un film sul divano e tisana in mano..se sono sola adoro i film che mi spezzano il cuore e mi fanno piangere dal primo momento all'ultimo, Ferro 3 in cima alla lista.. 

Ora arriva la parte dura..sono da cosi poco tempo "nel giro"..

Questi sono i 15 bloggers che desidero premiare:

domenica 19 febbraio 2012

Tartufi al pistacchio


I tartufi di cioccolato sono dei cioccolatini che si possono fare in casa con facilità (e io aggiungerei quando non si riesce a temperare il cioccolato..grrr) e che si prestano ad infinite variazioni sul tema. Potete aromatizzare la panna con delle erbe aromatiche come rosmarino o timo ad esempio.

E' stata la mia migliore amica a farmeli scoprire per la prima volta..ricordo con molto piacere i pomeriggi in cucina insieme a lei e alle nostre coinquiline tra cornetti alla nutella, pizzate e grigliate varie al 2° anno d'Università..purtroppo questi bei tempi sono oramai giunti agli sgoccioli e questo è il mio modo di ringraziarle per i momenti trascorsi insieme.

Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente
90 gr di panna
Farina di pistacchi, o di cocco o mandorle o semplicemente cacao amaro

Sciogliere la cioccolata a bagnomaria insieme alla panna. Lasciar raffreddare mescolando. Lasciar riposare in frigo fino a che la ganache non assume una consistenza abbastanza densa. Se volete potete montarla con delle fruste. Spolverare le mani di cacao in polvere e con l'aiuto di un cucchiaino, formare i tartufi. Rotolarli nei pistacchi tritati. Lasciare in frigo per almeno due ore prima di servire.

Con questa ricetta partecipo al contest di Menta Piperita and Co.


P.S.: Vi consiglio di dare un'occhiata al graziosissimo blog Dolcissimi dolcetti se non lo conoscete! Giveaway in corso..






sabato 18 febbraio 2012

Meringhe al cioccolato bianco, brandy all'arancia e pistacchi



Non so ancora come considerare questi pasticcini..meringhe? Macarons "alternativi"? Io direi..meringhette rustiche, per via dell'impasto granuloso dovuto all'alta quantità di mandorle e nocciole. O brutti ma boniii! :D
Questi biscottini sono un tripudio di frutta secca...mandorle, nocciole, pistacchi..e perfetti se avete degli albumi da riciclare (io ne ho una sempre una bella scorta a furia di fare pasta frolla!).
Dell'accostamento tra cioccolato bianco, arancia e pistacchi ne avevo già parlato abbondantemente qui, perciò ho ritentato per la seconda volta l'accoppiata vincente..ma stavolta ho aggiunto il brandy all'arancia, un leggero tocco alcolico. Si, il cioccolato bianco insieme a questi ingredienti mi ha stregato nuovamente..Ero un po' scettica in verità, credevo di rovinare il sapore delicato della ganache al cioccolato bianco con il brandy..e invece no, il sapore dell'alcolico si fa sentire ma senza stravolgere gli altri sapori. E una ganache un po' anonima diventa protagonista in questi pasticcini.


La ricetta l'ho presa da Il libro d'oro dei biscotti..ovviamente l'ho modificata negli ingredienti e nelle quantità.

Ingredienti:
3 albumi
50 gr di farina 00
150 gr di zucchero
230 gr di farina di mandorle
60 gr di farina di nocciole
pistacchi tritati (2 o 3 cucchiai)
200 gr di cioccolato bianco
2 cucchiaini di brandy all'arancia
4 cucchiai di panna fresca

Setacciare la farina in una ciotola e aggiungere le mandorle e le nocciole tritate finemente. In un'altra ciotola lavorare gli albumi, incorporando lo zucchero in 3 riprese.
Unite gli albumi montati al composto di farine.
Inserire una bocchetta liscia di 2 cm nella tasca da pasticciere e riempirla con il composto.
Formare delle palline grandi come noci sulla teglia da forno a distanza di 2,5 cm l'una dall'altra. Far cuocere i biscotti per 20/25 minuti a 140°.
Lasciarli raffreddare e intanto preparare la ganache. Far fondere a bagnomaria il cioccolato bianco spezzettato con la panna. Unire alla fine il brandy e mescolare. Raffreddare il contenitore con la ganache in un contenitore con del ghiaccio o dell'acqua fredda. Mescolare velocemente e far raffreddare la ganache.
Poi montare il composto con lo sbattitore fino ad ottenere una crema.
Unire i biscotti due a due farcendoli con la crema e infine passate nei pistacchi.

Con questa ricetta partecipo al contest di Dolci Passioni, alla raccolta di B per biscotto, al contest di Dolcipensieri e al contest di I segreti della cuoca pasticciona.



venerdì 17 febbraio 2012

Cubetti di bietole con crema al latte e zafferano

Non so voi, ma questi bocconcini mi ricordano molto l'estate..tutti questi colori mi mettono proprio di buon umore!
Alla prova assaggio questi stuzzichini vi stupiranno..la crema, piuttosto dolce e caratterizzata dal forte sapore di zafferano, si sposa benissimo con i cubetti di bietole.
Un antipasto gustoso e semplice da preparare..non per me ovviamente! Ho bisogno di un forno NORMALE!! : ( Nel fornetto elettrico la teglia non entrava, e nel forno a gas lasciamo perdere..è il mio peggior nemico.
Vabbè, da un punto di vista estetico accontentiamoci..con cottura decente, l'impasto del tortino dovrebbe asciugarsi bene e i cubetti dovrebbero uscire perfetti.


La ricetta l'ho presa dal ricettario 3cuochi ed è leggermente modificata negli ingredienti e nelle proporzioni.

Ingredienti:
600 gr di bietole
3 uova
150 gr di panna liquida
300 ml di latte
30 gr di farina 00
35 gr di burro
75 gr di pecorino romano (o grana) grattugiato
1 bustina di zafferano
sale e pepe q.b.

Mondare, lavare e lessare le bietole in acqua salata. Strizzarle bene e frullarle nel mixer. Incorporare i tuorli, il pecorino, la panna, il sale e il pepe. Mescolare fino ad aver un impasto omogeneo.
Versare in una teglia piccola e cuocere a bagnomaria per 30 minuti nel forno già caldo a 170°.
Intanto preparare la crema: far bollire il latte e unire lo zafferano. In una pentola sciogliere il burro e unire la farina. Mescolare a fuoco basso. Far cuocere almeno 2 minuti.
Aggiungere il latte con lo zafferano e mescolare. Cuocere per una decina di minuti (anche meno, dipende da quanto volete densa la salsa).
Sformare il tortino e tagliarlo a cubetti (una volta freddissimo), irrorare con la crema e servire con la salsa rimasta. Decorazione con pomodorini e rametti di rosmarino.
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest di Essenza in cucina e al contest di Scamorze ai fornelli e al contest di Donna IN:




Guinness Chocolate Cake

Grazie a questa torta ho finalmente avuto la prova tangibile di ciò che immaginavo. Io e la cream cheese siamo due rette parallele.
Ho ammorbidito il formaggio, ho unito lo zucchero a velo..e finalmente ho assaggiato..indescrivibile..stavo per far volare la ciotola con la candida crema fuori dalla finestra.
Cioè no...questo è il famoso frosting dei cupcakes americani??! Davvero delusa...
Poi mi sono ricordata della panna in frigo! Sperando di risolvere la questione e per coprire meglio il sapore acido del formaggio, ho aggiunto anche la vanillina. 
E' venuta fuori una cosa favolosa...il sapore è davvero moooolto simile alla cremina delle Kinder Delice.
Si, ora ho una nuova dipendenza. 


Riguardo la torta..che dire? Ottima, da provare. Si sente il sapore della Guinness in una fusione perfetta col cacao. Ogni sapore si esalta a vicenda..unico neo di questa delizia è l'immenso apporto calorico! Una bomba!
La ricetta è di Gary Rhodes, leggermente modificata nelle dosi di cacao e farina.


Ingredienti:
250 gr di farina 00
350 gr di zucchero di canna
225 gr di burro morbido
400 ml di birra Guinness
4 uova
75 gr di cacao amaro in polvere
2 cucchiaini di lievito

Per la crema:
200 gr di formaggio fresco tipo Philadelphia
125 gr di zucchero a velo
125 ml di panna
1 bustina di vanillina

Lavorare a pomata il burro con lo zucchero. Incorporare le uova una alla volta. In un'altra ciotola mescolare la birra con il cacao. Setacciare farina e lievito e unirla al burro alternando il composto di birra e cacao. Dovete ottenere un impasto omogeneo, abbastanza morbido. Versare in uno stampo imburrato. Io ho usato uno stampo a fiore troppo grande, perciò la torta è venuta un po' bassina..
Infornare a 180° per un'ora (fare la prova stecchino).
Lasciar raffreddare bene la torta prima di toglierla dallo stampo.
Per la crema, montate la panna con la vanillina. Lavorare il formaggio con la frusta fino ad ottenere una crema morbida. Unire lo zucchero a velo e continuare a mescolare. Aggiungere la panna delicatamente, con movimento dall'alto verso il basso per non smontarla.
Spalmare la crema sulla torta e tenere in frigo almeno un'ora prima di servire.
Con questa ricetta partecipo al contest di Pane e Pomodoro e di Photobirra


 

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